PATENTE A CREDITI: DAL 1° GENNAIO 2026 NUOVE DECURTAZIONI LAVORO “NERO”

L’Ispettorato nazionale del lavoro, con la nota n. 609 del 22 gennaio 2026, ha fornito importanti indicazioni circa la disciplina della decurtazione del punteggio della c.d. patente a crediti dopo il Decreto sicurezza, così come modificato in sede di conversione. Vediamo come cambiano le cose:
Lavoro “nero” e patente a crediti: cosa cambia
La novità principale riguarda le violazioni in materia di lavoro sommerso inserite nellAllegato I-bis del D.Lgs. 81/2008. Dal 1° gennaio 2026:
  • le violazioni in materia di lavoro “nero” sono accorpate in un’unica fattispecie (punto 21);
  • la decurtazione dei crediti non dipende più dall’ordinanza-ingiunzione definitiva;
  • la perdita dei punti avviene già con la notifica del verbale di accertamento.
Questo significa tempistiche molto più rapide e un effetto deterrente decisamente più forte.
QUANTI CREDITI SI PERDONO?
Violazione per lavoro “nero”
  • – 5 crediti per ciascun lavoratore irregolare
  • indipendentemente dal numero di giornate lavorate
Aggravanti (ulteriore decurtazione)
Si aggiunge – 1 credito per ciascun lavoratore, se ricorre almeno una di queste situazioni:
  • lavoratore straniero irregolare;
  • minore in età non lavorativa;
  • percettore di Reddito di cittadinanza;
  • percettore di Assegno di inclusione o Supporto per la formazione e il lavoro.
Esempio pratico 3 lavoratori “in nero” → –15 crediti 3 lavoratori + aggravante → –18 crediti
Attenzione: non vale il “tetto massimo” di decurtazione
Per queste violazioni non si applica il limite del doppio della violazione più grave previsto in generale dall’art. 27. La logica è chiara: ogni lavoratore irregolare pesa autonomamente sulla patente.
Da quando si applicano le nuove regole?
  • Illeciti commessi dal 1° gennaio 2026 → si applicano le nuove decurtazioni immediate
  • Illeciti commessi prima → resta valida la disciplina precedente (numeri 21, 22 e 23 dell’Allegato I-bis nella vecchia formulazione)
Questo comporta che, nei verbali, potrebbero coesistere violazioni soggette a regimi diversi.
Verbali ispettivi: cosa deve essere indicato
Le istruzioni operative chiariscono anche come devono essere redatti gli atti.
Verbale di accertamento
Deve contenere l’indicazione esplicita che:
  • saranno decurtati 5 crediti per ciascun lavoratore irregolare;
  • più 1 credito aggiuntivo in caso di aggravanti.
Verbale di prescrizione
Deve avvisare che:
  • l’eventuale inottemperanza,
  • e il successivo provvedimento definitivo,
  • potranno comportare la decurtazione dei crediti.
Ordinanza-ingiunzione definitiva
Continua a rilevare:
  • per gli illeciti amministrativi antecedenti al 1° gennaio 2026;
  • con decurtazioni differenziate in base alla tipologia di violazione.
E se il verbale viene annullato?
Punto importante (e spesso sottovalutato):
  • se il verbale viene archiviato;
  • oppure annullato dal giudice;
i crediti decurtati vengono riassegnati. Il sistema non è irreversibile, ma intanto l’effetto sulla patente si produce.