BAR O DISCOTECA? LA CIRCOLARE DEI VIGILI DEL FUOCO CHIARIFICATRICE
- 19 Gennaio 2026
- Posted by: Lucia Baima
- Categoria: NEWS
Con la Circolare del 15.01.2026 (Prot. 678), il Ministero dell’Interno (Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile) ha fornito chiarimenti fondamentali per distinguere, ai fini della prevenzione incendi, le attività di bar e ristorazione da quelle di intrattenimento e pubblico spettacolo, come discoteche e sale da ballo.
Il documento opera nel rispetto della distinzione tra attività soggette e non soggette agli adempimenti del DPR 151/2011, il regolamento che semplifica la disciplina dei procedimenti per la prevenzione degli incendi. In sintesi, la circolare afferma che bar e ristoranti sono assoggettati a questo decreto qualora gli stessi siano inseriti all’interno di attività disciplinate da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi, specificando che restano soggette agli adempimenti del decreto eventuali attività a servizio, quali, a titolo esemplificativo, gli impianti di produzione calore di potenzialità superiore a 116 kW.
Il punto centrale della chiarificazione riguarda il D.M. 19 agosto 1996, la regola tecnica di prevenzione incendi per i locali di pubblico spettacolo. Questo decreto esclude espressamente dal suo campo di applicazione i pubblici esercizi dove viene suonata musica senza l’aspetto danzante e di spettacolo, e quelli in cui è presente un karaoke, a patto che:
- non sia installato in sale appositamente allestite per le esibizioni;
- la capienza della sala non superi 100 persone.
In questi casi, così come quando musica dal vivo o accompagnamento musicale sono accessori e non prevalenti rispetto alla somministrazione di cibi e bevande, l’attività resta un bar o un ristorante.
La situazione cambia radicalmente quando l’intrattenimento assume carattere prevalente o comporta una trasformazione funzionale del locale, modificandone assetto, impianti, layout o gestione dell’affollamento. In tali ipotesi, è necessario un riesame completo dell’inquadramento dell’attività alla luce delle norme sul pubblico spettacolo (art. 68 e 80 del T.U.L.P.S.) e del possibile assoggettamento al D.P.R. 151/2011 e delle regole tecniche per i locali di pubblico spettacolo (D.M. 19 agosto 1996 o RTV 15).
Questa circolare riveste importanza strategica per tutte le imprese del settore dell’intrattenimento notturno. Il testo contribuisce a garantire uniformità interpretativa tra i diversi Comandi dei Vigili del Fuoco e fornisce criteri oggettivi per una corretta valutazione del rischio incendio, aiutando i gestori a identificare i propri precisi obblighi di legge. Per RSPP, datori di lavoro e gestori è quindi essenziale consultare il testo ufficiale della circolare per verificare l’inquadramento del proprio locale e aggiornare conseguentemente il Documento di Valutazione dei Rischi e tutti gli adempimenti in materia di prevenzione incendi.
Scarica la circolareSi tratta di un riferimento essenziale per RSPP, datori di lavoro, gestori di pub, bar e lounge bar che offrono intrattenimento musicale. Fornisce i parametri per un’autovalutazione corretta della propria posizione rispetto alla normativa antincendio più stringente.
Si raccomanda di:
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Consultare il testo ufficiale della circolare per una valutazione caso per caso.
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Verificare l’inquadramento del proprio locale alla luce dei nuovi chiarimenti.
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Aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi e gli adempimenti di prevenzione incendi di conseguenza.
Hai dubbi sull’inquadramento del tuo locale o sui relativi adempimenti antincendio? Contatta i nostri esperti per una consulenza normativa specifica.