SICUREZZA SUL LAVORO: PUBBLICATO IL NUOVO BUNT UNI DEL TERZO TRIMESTRE 2026
- 9 Ottobre 2026
- Posted by: Lucia Baima
- Categoria: NEWS
Dal rischio incendio ai DPI, dalle macchine agli impianti: il BUNT n. 3/2026 raccoglie le nuove norme tecniche di interesse per la salute e sicurezza sul lavoro
È disponibile il Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche (BUNT) n. 3/2026, relativo al terzo trimestre 2026, nuovo strumento per monitorare l’evoluzione della normazione tecnica in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. INAIL indica come periodo di riferimento del bollettino il 1° luglio – 30 settembre 2026.
Che cos’è il BUNT?
La pubblicazione periodica del bollettino si inserisce nel quadro delineato dall’art. 10 del D.L. 31 ottobre 2025, n. 159 e dall’art. 30, comma 5-ter, del D.Lgs. 81/2008, riferimenti espressamente riportati anche nel documento.
UNI segnala inoltre che la convenzione tra Ministero del Lavoro, INAIL e UNI ha reso disponibile un portale per la consultazione libera di specifiche norme tecniche UNI, EN e ISO correlate al Testo Unico e di particolare rilevanza per la salute e sicurezza sul lavoro.
Il BUNT permette quindi di individuare periodicamente le novità della normazione tecnica che possono risultare rilevanti per imprese, RSPP, consulenti e altri professionisti della prevenzione.
Le principali aree interessate dalle novità
Il BUNT n. 3/2026 raccoglie norme pubblicate in diversi ambiti. Tra le novità più interessanti per la gestione della sicurezza aziendale segnaliamo le seguenti.
Prevenzione incendi
Tra le norme pubblicate compare la UNI 11224:2026, del 9 luglio 2026, relativa al controllo iniziale e alla manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi.
Nella stessa sezione figura anche la UNI EN 12259-12:2026, dedicata alle pompe per sistemi sprinkler e a spruzzo d’acqua.
Dispositivi di protezione delle vie respiratorie
Di particolare interesse per la gestione dei DPI è la nuova UNI ISO 16975-3:2026, pubblicata il 17 settembre 2026 e dedicata alla selezione, uso e manutenzione dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con specifico riferimento alle procedure per le prove di adattabilità dei facciali a tenuta.
Macchine e attrezzature
Particolarmente ampia è la sezione dedicata ai macchinari.
Il bollettino comprende, tra le altre:
- UNI EN 17969:2026, relativa ai sistemi di protezione dalla contaminazione sulle macchine movimento terra;
- UNI EN ISO 6909:2026, dedicata alla sicurezza delle presse piegatrici;
- UNI EN ISO 8528-13:2026, relativa alla sicurezza dei gruppi elettrogeni;
- UNI EN ISO 8100-1 e 8100-2:2026, riguardanti ascensori per il trasporto di persone e merci;
- norme relative alla sicurezza e alla stabilità dei carrelli industriali;
- UNI ISO 12480-5:2026, sull’uso sicuro di gru a ponte e gru a portale;
- UNI EN 13135:2026, dedicata ai requisiti di sicurezza delle attrezzature degli apparecchi di sollevamento.
Impianti e attrezzature a pressione
Un ulteriore gruppo rilevante di aggiornamenti riguarda gli impianti, con numerose norme della serie UNI EN 13445 relative ai recipienti a pressione non esposti a fiamma.
Il bollettino riporta inoltre la UNI/TS 11325-13:2026, dedicata alla realizzazione di un sistema di monitoraggio dei dati di esercizio delle attrezzature a pressione.
Anche robot industriali e celle robotiche
Il BUNT riporta inoltre gli Errata Corrige EC 1-2026 relativi alla UNI EN ISO 10218-1:2025, sui requisiti di sicurezza dei robot industriali, e alla UNI EN ISO 10218-2:2025, relativa alle applicazioni per robot industriali e alle celle robotiche.
Non solo sicurezza tradizionale: arriva anche l’etica dell’intelligenza artificiale
Tra le norme inserite nella categoria “Altro” compare anche la UNI CEI EN 18274:2026, pubblicata il 24 settembre 2026, relativa ai requisiti di competenza per professionisti esperti in etica dell’IA.
La presenza nel bollettino mostra quanto il panorama della normazione tecnica sia ormai esteso anche a temi emergenti oltre agli ambiti tradizionali della prevenzione.
Cosa significa per le aziende?
La pubblicazione di una nuova norma tecnica non deve essere interpretata automaticamente come l’introduzione di un nuovo obbligo identico per tutte le imprese.
Il passaggio corretto è verificare quali delle nuove norme siano effettivamente pertinenti agli impianti, attrezzature, macchine, DPI, rischi e attività presenti nella specifica organizzazione.
Il BUNT rappresenta un utile strumento per mantenere sotto controllo l’evoluzione delle norme tecniche rilevanti per la prevenzione. INAIL lo definisce espressamente uno strumento di aggiornamento periodico sulle norme tecniche di rilievo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per RSPP, datori di lavoro e consulenti, il punto non è quindi limitarsi a conoscere l’esistenza di una nuova norma, ma valutarne concretamente l’applicabilità alla propria realtà aziendale e le eventuali ricadute sulla gestione della sicurezza.
Sicurezza Formazione supporta le aziende nell’aggiornamento della valutazione dei rischi e nell’analisi delle novità normative e tecniche applicabili alle specifiche attività lavorative, individuando le eventuali ricadute su procedure, attrezzature, DPI e organizzazione della prevenzione.